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L'ambiente

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Per un mondo più pulito

E’ purtroppo un dato di fatto che le emissioni dei motori a combustione interna, oltre a costituire un rischio diretto per la nostra salute, contribuiscono fortemente all’effetto serra e al conseguente “riscaldamento globale” del nostro pianeta. Tutti sappiamo di dover fare qualcosa, ma l’auto è diventata parte integrante del nostro modo di vivere, a tal punto da non poter nemmeno immaginare un futuro senza di essa. La sfida che attende i costruttori automobilistici nei prossimi anni è molto impegnativa: costruire veicoli sempre più efficienti dal punto di vista energetico, che consumino meno carburante e producano meno emissioni nocive, permettendo allo stesso tempo di rispondere ad un bisogno di mobilità sempre maggiore. La sfida che attende i produttori di lubrificanti è altrettanto ardua: produrre oli che permettano ai motori delle nuove generazioni di esprimere il massimo delle loro potenzialità, mantenendo costante nel tempo la loro efficienza in termini di consumi ed emissioni.

Gli oli "fuel efficient"

Da alcuni anni si parla sempre più spesso di oli “fuel efficient", lubrificanti che, grazie ad una viscosità molto bassa e ad un coefficiente di attrito estremamente ridotto, consentono il massimo rendimento energetico del motore. Gli oli "fuel efficient" sono prescritti da numerosi costruttori automobilistici e si prevede sostituiranno quasi totalmente i lubrificanti convenzionali nei prossimi anni. Castrol, da sempre leader nella ricerca e sviluppo in tutti i settori della lubrificazione, si è distinta anche in questo campo mettendo a punto sofisticati lubrificanti ad elevatissima “fuel economy”, impiegati correntemente da case prestigiose quali Volkswagen-Audi, BMW, Ford, Jaguar, Volvo, Land Rover. Ma non è tutto: fianco a fianco con i maggiori costruttori mondiali, Castrol impegna ogni giorno grandi risorse nello studio e nello sviluppo di nuove tecnologie che consentiranno, nel prossimo futuro, un minor impatto sull’ambiente ed un più razionale utilizzo delle risorse naturali.

L'olio usato e l'ambiente

Tutti noi, come singoli cittadini, possiamo fare qualcosa per l’ambiente che ci circonda, anche con i piccoli gesti quotidiani. Gli oli usati, oltre ad essere potenzialmente cancerogeni per l’uomo a causa della presenza di idrocarburi polinucleari aromatici, generati dalla loro degradazione chimica all’interno del motore, costituiscono un rischio enorme per l’ambiente. Gli oli idrocarburici infatti, sia minerali che sintetici, hanno una bassa biodegradabilità e permangono a lungo nell’ambiente con effetti nefasti sulla flora e sulla fauna. La pericolosità dell’olio usato per gli ambienti aquatici è molto elevata, dal momento che esso si dispone sulla superficie dell’acqua sotto forma di pellicola sottilissima impedendo ogni scambio di ossigeno con l’atmosfera; un semplice “cambio d’olio” gettato in un corso d’acqua può inquinare irreparabilmente una superficie pari a 5000 metri quadrati! Poniamo pertanto la massima cura di non versare per terra, nelle fognature o nei corsi d’acqua la più piccola goccia d’olio usato (ricordiamo che disperdere olio nell’ambiente costituisce reato), e consegnamolo alla nostra officina o stazione di servizio di fiducia, o direttamente ai punti di raccolta del Consorzio Obbligatorio Oli Usati, Numero Verde 800 863048 – www.coou.it.
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