Gran Premio di Turchia
Il pilota Gresini Honda sponsorizzato da Castrol, Toni Elias, si è aggiudicato il suo primo arrivo al secondo posto della stagione dopo che una partenza decisa e la guida eccitante che lo contraddistingue lo hanno portato davanti a tutti, eccetto la Ducati del vincitore, Casey Stoner.
Elias è passato dalla quarta linea della griglia di partenza alla quarta posizione generale dopo un travolgente primo giro e ha continuato a spingere. La sua ultima vittima è stato Valentino Rossi (Yamaha): con robuste frenate e derapate selvagge, Elias lo ha superato conquistando il secondo posto dopo 10 dei 22 giri dello spettacolare circuito di Istambul Park, lungo 5.340 m.
Solo il vincitore Casey Stoner (Ducati) era di fronte a lui, leggermente fuori portata. Elias manteneva saldamente il secondo posto, man mano che i suoi rivali di un tempo rimanevano indietro.
Solo il vincitore Casey Stoner (Ducati) era di fronte a lui, leggermente fuori portata. Elias manteneva saldamente il secondo posto, man mano che i suoi rivali di un tempo rimanevano indietro.
Il compagno di squadra Marco Melandri, due volte vincitore in Turchia, è partito dalla quinta fila sulla griglia di partenza, ma ha condotto a sua volta una gara solida, battagliando nel gruppo che si contendeva il terzo posto. Si è infatti susseguita una serie di sorpassi mozzafiato fino alle curve strette finali, che hanno visto Melandri arrivare quinto di strettissima misura.
La gara è stata corsa in condizioni perfettamente soleggiate, di fronte ad una folla di oltre 40.000 spettatori.
Elias era entusiasta dopo la gara. “Questo weekend è stato quasi perfetto, ma ieri ho commesso un errore durante le qualifiche e quindi ero piuttosto indietro. Ho dovuto spingere a fondo fin dall’inizio e sono rimasto bloccato dietro a John Hopkins. L’ho sorpassato, ma lui mi è passato nuovamente avanti e ho perso un sacco di tempo.
La gara è stata corsa in condizioni perfettamente soleggiate, di fronte ad una folla di oltre 40.000 spettatori.
Elias era entusiasta dopo la gara. “Questo weekend è stato quasi perfetto, ma ieri ho commesso un errore durante le qualifiche e quindi ero piuttosto indietro. Ho dovuto spingere a fondo fin dall’inizio e sono rimasto bloccato dietro a John Hopkins. L’ho sorpassato, ma lui mi è passato nuovamente avanti e ho perso un sacco di tempo.
“Poi ho raggiunto Rossi ed ero più veloce di lui. Ho deciso di sorpassarlo, ma è stato un momento difficile” (i due si sono toccati, mentre lui forzava il sorpasso). “Quindi ho cercato di agguantare Casey, ma era veramente troppo forte, così ho deciso di difendere il mio secondo posto. È un bene per i punti e per il campionato”, ha detto Elias.
Melandri, dopo aver fatto segnare una buona partenza, stava guadagnando terreno un po’ più indietro rispetto al compagno di squadra, ma è rimasto a sua volta bloccato dietro a Hopkins troppo a lungo per poter lottare per le posizioni di testa. “Faceva delle staccate al limite”, ha commentato l’italiano.
“Avevo un buon passo ed ero in grado di lottare per il podio con Capirossi e Barros, ma la moto ha iniziato a vibrare e questo mi ha rallentato”, ha detto.
Melandri, dopo aver fatto segnare una buona partenza, stava guadagnando terreno un po’ più indietro rispetto al compagno di squadra, ma è rimasto a sua volta bloccato dietro a Hopkins troppo a lungo per poter lottare per le posizioni di testa. “Faceva delle staccate al limite”, ha commentato l’italiano.
“Avevo un buon passo ed ero in grado di lottare per il podio con Capirossi e Barros, ma la moto ha iniziato a vibrare e questo mi ha rallentato”, ha detto.
La prossima gara è il Gran Premio della Cina, che si terrà il 6 maggio.
I primi sei al traguardo - Turchia1. C Stoner (Ducati)
2. T Elias (Honda)
3. L Capirossi (Ducati)
4. A Barros (Ducati)
5. M Melandri (Honda)
6. J Hopkins (Suzuki)
Il passaggio alle gomme Bridgestone ha portato un vantaggio speciale al pilota del team Castrol Gresini, Toni Elias. Lo stile unico dello spagnolo, caratterizzato da brusche frenate tardive e un veloce ingresso in curva, sottopone a un forte stress la gomma anteriore, mentre gli rende difficile far andare in temperatura quella posteriore. Dopo vari test e analisi, Bridgestone ha creato per Toni una gomma anteriore particolarmente dura ed una posteriore dalla esclusiva struttura morbida. La sua sicurezza e la sua velocità sono migliorate all'istante. "Ora gli altri piloti Bridgestone vogliono provare le mie gomme”, ha detto ridendo.
