MotoGP del Qatar
Marco Melandri, il pilota Honda sponsorizzato da Castrol, si è aggiudicato un valido quinto posto nella gara di apertura di domenica del Campionato del Mondo di MotoGP 2007.
L’italiano ha dovuto superare problemi di velocità massima sul lungo rettilineo principale del circuito di Losail, lungo 5.380 km, ma è riuscito a portarsi a casa dei buoni punti dallo stato sul Golfo.
Intanto, il compagno di squadra Toni Elias arrivava quattordicesimo, dovendo recuperare da un passaggio fuori pista, dopo che una partenza dalla seconda fila lo aveva visto correre con i piloti di testa nei primi giri, concludendo in una buona posizione tra i primi dieci in classifica generale.
La gara ha visto la prima vittoria del pilota australiano della Ducati, Casey Stoner, che ha sfruttato al massimo la velocità del suo mezzo per sconfiggere Valentino Rossi (Yamaha), partito in pole position, battagliando per l’intera gara. Dani Pedrosa (Honda) è arrivato terzo e John Hopkins (Suzuki) quarto.
Questa è stata la gara che ha visto debuttare le moto di nuova generazione da 800 cc destinate al MotoGP; queste moto avevano sorpreso tutti per la loro capacità di girare più velocemente delle precedenti da 990 cc, nonostante un notevole calo della velocità massima. È stata inoltre la prima gara in cui sono entrate in vigore le nuove regole che limitano a 31 il numero di gomme preselezionabili dai piloti per il weekend.
Intanto, il compagno di squadra Toni Elias arrivava quattordicesimo, dovendo recuperare da un passaggio fuori pista, dopo che una partenza dalla seconda fila lo aveva visto correre con i piloti di testa nei primi giri, concludendo in una buona posizione tra i primi dieci in classifica generale.
La gara ha visto la prima vittoria del pilota australiano della Ducati, Casey Stoner, che ha sfruttato al massimo la velocità del suo mezzo per sconfiggere Valentino Rossi (Yamaha), partito in pole position, battagliando per l’intera gara. Dani Pedrosa (Honda) è arrivato terzo e John Hopkins (Suzuki) quarto.
Questa è stata la gara che ha visto debuttare le moto di nuova generazione da 800 cc destinate al MotoGP; queste moto avevano sorpreso tutti per la loro capacità di girare più velocemente delle precedenti da 990 cc, nonostante un notevole calo della velocità massima. È stata inoltre la prima gara in cui sono entrate in vigore le nuove regole che limitano a 31 il numero di gomme preselezionabili dai piloti per il weekend.
Melandri ha incominciato bene e, mentre il compagno di squadra Elias perdeva posizioni, andava avanti, conquistando il quarto posto al terzo dei 22 giri. Due giri più tardi, però, è andato largo ed è scivolato nuovamente al sesto posto. Per la seconda metà della gara, ha dovuto vedersela con Colin Edwards, della Yamaha, uscendo infine vittorioso dalla battaglia, superandolo di poco più di un secondo.
“Volevo rimanere tranquillo nei primi giri”, ha detto Melandri, “ma, a causa della mancanza di velocità massima, dovevo frenare moltissimo e questo ha stressato la ruota anteriore. Ho perso il mio ritmo, ma poi l’equilibrio è migliorato nuovamente e ho potuto tenere un buon passo”.
Elias ha finito il primo giro in quarta posizione, ma è scivolato indietro, trovandosi nella mischia di un quartetto in lotta per l’ottavo posto, quando è uscito sull’astroturf al diciassettesimo giro. È rientrato in pista per poi finire quattordicesimo, terzo in un gruppo di tre, arrivati praticamente fianco a fianco sulla linea del traguardo.
“Sono deluso, dopo una così buona partenza, ma la gara ha dimostrato che dobbiamo ancora lavorare sodo per trovare maggiore continuità”, ha detto Elias.
“Volevo rimanere tranquillo nei primi giri”, ha detto Melandri, “ma, a causa della mancanza di velocità massima, dovevo frenare moltissimo e questo ha stressato la ruota anteriore. Ho perso il mio ritmo, ma poi l’equilibrio è migliorato nuovamente e ho potuto tenere un buon passo”.
Elias ha finito il primo giro in quarta posizione, ma è scivolato indietro, trovandosi nella mischia di un quartetto in lotta per l’ottavo posto, quando è uscito sull’astroturf al diciassettesimo giro. È rientrato in pista per poi finire quattordicesimo, terzo in un gruppo di tre, arrivati praticamente fianco a fianco sulla linea del traguardo.
“Sono deluso, dopo una così buona partenza, ma la gara ha dimostrato che dobbiamo ancora lavorare sodo per trovare maggiore continuità”, ha detto Elias.
La prossima gara è il Gran Premio di Spagna a Jerez, tra due settimane.
I primi sei al traguardo - Qatar1. C Stoner (Ducati)
2. V Rossi (Yamaha)
3. D Pedrosa (Honda)
4. J Hopkins (Suzuki)
5. M Melandri (Honda)
6. C Edwards (Yamaha)
